Il fisco italiano potrebbe attrarre grandi dello sport

La Legge di Bilancio 2017 con l’inserimento del nuovo articolo 24-bis del Tuir introduce nel nostro ordinamento un regime di favore per i soggetti neo-domiciliati in Italia.

Per effetto della nuova norma, le persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Italia potranno optare per l’assoggettamento all’imposta sostitutiva a condizione che non siano state fiscalmente residenti in Italia,  per un tempo almeno pari a nove periodi d’imposta nel corso dei dieci precedenti.

L’esercizio dell’opzione, relativamente ai proventi prodotti all’estero è dovuta un’imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche calcolata in via forfetaria, a prescindere dall’importo percepito, nella misura di euro 100.000 per ciascun periodo d’imposta in cui è valida l’opzione.

È chiaramente un regime riservato a soggetti ad alto patrimonio che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. Tra i possibili fruitori potranno certamente esserci sportivi e atleti professionisti.

Ne beneficerebbero sia coloro che forniscono le loro prestazioni prevalentemente all’estero, sia coloro che praticando attività in Italia che godranno di proventi derivanti dallo sfruttamento del diritto di immagine personale su scala internazionale.

È positivo ritenere che questo recepimento, che si allinea ad altri Stati membri, consentirà di intercettare ricchezza e rappresenterà un interessante appeal per sportivi professionisti stranieri, con una potenziale ricaduta anche sull’itero sistema sportivo italiano.

Per approfondimenti: Il sole 24 Ore 24 dicembre 2016

Fisco attraente per big sport

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