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RUNTS, cori e bande musicali

L’iscrizione a Registro unico consente a cori, bande musicali e filodrammatiche la decommercializzazione dei compensi

Cori e bande musicali, l’ingresso nel Runts non elimina l’esenzione sui compensi

di Jessica Pettinacci e Gabriele Sepio

Compensi ai collaboratori, chance che resta e si aggiunge alle agevolazioni per cori, bande musicali e filodrammatiche che si iscrivono nel Registro unico del Terzo settore (Runts). Per queste tipologie di enti, la valutazione di accesso nell’istituendo Runts assume una peculiare rilevanza, specie dal punto di vista fiscale. Ciò tenuto conto che – con la completa operatività della riforma del Terzo settore – per cori, bande musicali e filodrammatiche verrà definitivamente meno la possibilità di fruire degli attuali benefici fiscali, come il regime ai fini Ires e Iva di cui alla legge 398/1991, quello di decommercializzazione dei corrispettivi specifici (articolo 148, comma 3, Tuir) o il regime forfettario disciplinato dall’articolo 145 del Tuir (in forza dell’abrogazione dell’articolo 2, comma 31, della legge 350/2003). Una previsione che interessa anche la generalità delle associazioni senza fini di lucro e le pro loco che, proprio in questa fase transitoria, stanno procedendo all’adeguamento statutario per l’accesso al Terzo settore…

Fonte: Gruppo Il Sole 24 Ore – NT+ Fisco – 15 Giugno 2021

https://ntplusfisco.ilsole24ore.com/art/cori-e-bande-musicali-l-ingresso-runts-non-elimina-l-esenzione-compensi-AEZ3iuO?cmpid=nl_ntplusfisco

Al fine di non essere escluse dai regimi fiscali agevolati previsti dal Cts, l’iscrizione al Runts come associazioni di promozione sociale – Aps – da parte delle bande, cori e filodrammatiche potranno mantenere la decommercializzazione dei corrispettivi specifici versati dagli associati, ovvero dagli associati di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un’unica organizzazione locale o nazionale come previsto dall’articolo 85 del Cts, possono beneficare del regime forfettario del reddito e sono esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, come previsto dall’articolo 86 del Cts.

Anche per queste categorie di enti, come avviene per le associazioni sportive dilettantistiche, permane l’esenzione dal reddito imponibile dei compensi come previsto all’articolo 69, comma 2 Tuir per i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale.

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